mercoledì 22 aprile 2009

La Lunga Emergenza

Nell'immediato futuro, dovremo affrontare la fine dell'era del combustibile fossile a buon mercato. Non e' un'esagerazione affermare che forniture affidabili di petrolio e gas naturale a basso costo siano alla base di tutto cio' che identifichiamo come i vantaggi della vita moderna. Tutti i beni di prima necessita', i comfort, i lussi e i miracoli del nostro tempo - riscaldamento centralizzato, aria condizionata, automobili, aeroplani, illuminazione elettrica, indumenti poco costosi, musica registrata, cinema, supermercati, elettrodomestici, operazioni di protesi dell'anca, la difesa nazionale, e chi piu' ne ha piu' ne metta - devono la propria origine o la loro esistenza protratta, in un modo o nell'altro, al combustibile fossile a buon mercato. Perfino le centrali nucleari dipendono da ultimo dal petrolio e dal gas a buon mercato per tutte le procedure di costruzione e manutenzione e per l'estrazione e la lavorazione dei combustibili nucleari. Le lusinghe del petrolio e del gas a basso costo erano cosi' seducenti e hanno suscitato tali slanci di entusiasmo che abbiamo smesso di prestare attenzione alla natura essenziale di questi doni miracolosi della Terra, al fatto cioe' che esistano in scorte limitate e non rinnovabili, distribuite in modo ineguale per il mondo. A peggiorare le cose, le meraviglie di un costante progresso tecnologico sotto il regno del petrolio ci hanno attirato con l'inganno in una sorta di sindrome del Grillo Parlante, che ha indotto molti occidentali a credere che tutto cio' che desideriamo con sufficiente intensita' possa avverarsi. Oggigiorno, persino i meglio informati nella nostra cultura desiderano ardentemente credere che nel giro di pochi anni ci attenda una transizione priva di complicazioni dai combustibili fossili ai loro sostituti putativi, l'idrogeno, l'energia solare o quel che sia. Nel migliore dei casi ci vorranno decenni per sviluppare alcune di queste tecnologie, il che significa che dobbiamo aspettarci un intervallo estremamente turbolento, la lunga emergenza, tra la fine del petrolio a buon mercato e cio' che verra' dopo. Uno scenario piu' probabile e' che nuovi combustibili e tecnologie non possano mai sostituire i combustibili fossili nella misura, al tasso e nel modo in cui il mondo li consuma attualmente.

Brano tratto dal libro "Collasso" di James Howard Kunstler

lunedì 20 aprile 2009

BENEDETTA IRREQUIETEZZA

BENEDETTA IRREQUIETEZZA (di Paul Hawken)
Come il più Grande Movimento del Mondo ha Avuto Origine e perché Nessuno lo ha Visto Arrivare. Nella mia visione noi siamo parte di un movimentoche è più grande, più profondo, e più estesodi quanto noi stessi sappiamo, o siamo in grado di sapere. Vola al di sotto e molto al di làdel radar dei media, è non violento,è nato dalla società civile,non ha bombe a grappolo,eserciti od elicotteri,non possiede un'ideologia centralea capo non c'è un vertebrato maschio. Questo Movimento senza nome... è il movimento più variegatoche il mondo abbia mai visto. La stessa parola Movimento secondo meè troppo ristretta per definirlo. Nessuno ha dato inizio a questa visione del mondo,nessuno ne è a capo, non c'è ortodossia,è globale, senza classi, inappagabile ed instancabile. Una Conoscenza Condivisasta sorgendo spontaneamenteda diversi settori economici,culture, regioni, comunità. Sta crescendo e si sta diffondendoin tutto il mondo senza eccezioni.Ha molte radici, ma quelle inizialiprovengono dalle culture indigene,dai movimenti ambientalistie per la giustizia sociale. Questi tre settori e le loro branchesi stanno intrecciando,prendono forma e si estendono. Non è più semplicemente una questionedi risorse, di pressioni od ingiustizie.Questo è fondamentalmente un Movimentoper i Diritti Civili ed Umani,è un Movimento Democratico. Questo è il Mondo che verrà...
Neanche noi abbiamo ideadi quanto grande sia questo movimento. Esso si basa sulle Affinità,la Comunità, la Simbiosi. E' Pachamama, è la Mamma, capite? E' la Terra che risponde, che si sta svegliando.
E' qualcosa di talmente nuovoche non riusciamo a riconoscerlo,perché siamo abituatiagli Eserciti ed ai Governi, alla Guerra, alle Chiese ed alle Religioni, perché non c'è un Presidente per quello che stiamo facendo. Quello che voi state creando è completamente sconosciuto. Questo Movimento è ovunque, senza un centro,non ha un unico portavoce, è in ogni Paese ed in ogni città del Pianeta, è all'interno di ogni tribù, in ogni razza, in ogni culturaed in ogni gruppo etnico al mondo. Questa è la prima voltache sul Pianeta Terrasorge un movimento potente e non ideologizzato. Nel corso del ventesimo secolo, le grandi ideologie sono state venerate al pari delle religioni. Hanno Dominato le nostre convinzioni... Sono le Ideologie che hanno governato: il Capitalismo, il Socialismo, il Comunismo...
Nelle parole di Ed Hunt: le ideologie hanno fermato la Terra, blindandola. Hanno combattuto per avere il Controllo delle nostre menti, del nostro territorio, e ciò non è stato piacevole. Le Ideologie vi hanno raccontato che la salvezza si trovava nell'affermazione di un Solo Modello. Ma noi sappiamo dove si trovala Salvezza, lo sappiamo in quanto biologi e come organizzatori delle comunità, lo sappiamo dall'ecologia. La Salvezza si trova nella Diversità. Questo Movimento è la Risposta Immunitaria dell'Umanità, per resistere e guarire dalla Malattia della Politica, dall'Economia Avvelenata e dal Deterioramento degli Ecosistemi causati dalle ideologie. Tocca a Noi decidere come saremo, chi saremo, questo è ciò che vuol dire ricostruire: è la Capacità di Reazione che ha a che fare con le possibilità e le soluzioni, e l'Umanità sa cosa deve fare...