Nell'immediato futuro, dovremo affrontare la fine dell'era del combustibile fossile a buon mercato. Non e' un'esagerazione affermare che forniture affidabili di petrolio e gas naturale a basso costo siano alla base di tutto cio' che identifichiamo come i vantaggi della vita moderna. Tutti i beni di prima necessita', i comfort, i lussi e i miracoli del nostro tempo - riscaldamento centralizzato, aria condizionata, automobili, aeroplani, illuminazione elettrica, indumenti poco costosi, musica registrata, cinema, supermercati, elettrodomestici, operazioni di protesi dell'anca, la difesa nazionale, e chi piu' ne ha piu' ne metta - devono la propria origine o la loro esistenza protratta, in un modo o nell'altro, al combustibile fossile a buon mercato. Perfino le centrali nucleari dipendono da ultimo dal petrolio e dal gas a buon mercato per tutte le procedure di costruzione e manutenzione e per l'estrazione e la lavorazione dei combustibili nucleari. Le lusinghe del petrolio e del gas a basso costo erano cosi' seducenti e hanno suscitato tali slanci di entusiasmo che abbiamo smesso di prestare attenzione alla natura essenziale di questi doni miracolosi della Terra, al fatto cioe' che esistano in scorte limitate e non rinnovabili, distribuite in modo ineguale per il mondo. A peggiorare le cose, le meraviglie di un costante progresso tecnologico sotto il regno del petrolio ci hanno attirato con l'inganno in una sorta di sindrome del Grillo Parlante, che ha indotto molti occidentali a credere che tutto cio' che desideriamo con sufficiente intensita' possa avverarsi. Oggigiorno, persino i meglio informati nella nostra cultura desiderano ardentemente credere che nel giro di pochi anni ci attenda una transizione priva di complicazioni dai combustibili fossili ai loro sostituti putativi, l'idrogeno, l'energia solare o quel che sia. Nel migliore dei casi ci vorranno decenni per sviluppare alcune di queste tecnologie, il che significa che dobbiamo aspettarci un intervallo estremamente turbolento, la lunga emergenza, tra la fine del petrolio a buon mercato e cio' che verra' dopo. Uno scenario piu' probabile e' che nuovi combustibili e tecnologie non possano mai sostituire i combustibili fossili nella misura, al tasso e nel modo in cui il mondo li consuma attualmente.Brano tratto dal libro "Collasso" di James Howard Kunstler